Paolo Vanoli è stato ufficialmente confermato come nuovo tecnico della Fiorentina. L’accordo, giunto dopo la scadenza del precedente contratto il 30 giugno, prevede un legame biennale con un’opzione per il terzo anno. Vanoli è rientrato al Viola Park con il suo staff alle ore 12:00, prendendo le redini della squadra dopo l’uscita di scena di Fabio Grosso. Dopo aver diretto la prima sessione di allenamento, la società viola ha formalizzato l’accordo. Il club ha diffuso una nota: “ACF Fiorentina comunica che è stata affidata a Mister Paolo Vanoli la guida tecnica della Prima Squadra viola. Al Mister va un grande ringraziamento per aver accettato subito con entusiasmo di tornare alla guida della Prima Squadra. Vanoli condurrà, nel pomeriggio di oggi, il suo primo allenamento”. Il comunicato sancisce l’accordo di due anni con opzione per il terzo, a fronte di uno stipendio annuo di 1.2 milioni di euro, ufficializzando il ritorno di Vanoli sulla panchina gigliata.
Statistiche del precedente mandato
Nella sua precedente esperienza a Firenze, durata 210 giorni, Paolo Vanoli ha guidato la squadra in 38 occasioni tra Serie A e coppe, ottenendo 14 successi, 11 pareggi e 13 sconfitte. Ha impiegato 34 calciatori, alcuni dei quali non faranno parte della rosa attuale. La sua gestione ha prodotto una media di 1,39 punti per partita, con 1,26 gol segnati e 1,32 subiti. Analizzando il solo rendimento nella seconda parte dell’ultimo campionato, la Fiorentina si sarebbe posizionata in zona Conference League.
Un ritorno record
Il rientro di Paolo Vanoli sulla panchina della Fiorentina segna un primato nella storia del club per rapidità. Dopo aver garantito la salvezza nella stagione precedente, il tecnico non era stato inizialmente confermato. La scelta era ricaduta su Fabio Grosso, il cui successivo esonero ha aperto la porta al ritorno di Vanoli. Questo susseguirsi di eventi rende il tecnico lombardo quello che ha registrato il periodo più breve tra un addio e un ritorno ufficiale sulla panchina viola.