L’esperienza di Fabio Grosso sulla panchina della Fiorentina si è conclusa dopo sole tre partite. Di fronte a un avvio di stagione estremamente negativo, la dirigenza viola ha deciso di richiamare Paolo Vanoli, figura che era già intervenuta con successo l’anno precedente per risollevare le sorti della squadra. Il tecnico si appresta dunque a riprendere il suo posto sulla panchina gigliata: quali saranno le modifiche in termini di schieramento tattico e di giocatori titolari?
Le novità tattiche con il ritorno di Vanoli
Nella stagione precedente, Vanoli aveva inizialmente adottato un modulo 3-5-2 dal suo arrivo nel novembre 2025, in sostituzione di Pioli. Successivamente, ha gradualmente virato verso un 4-1-4-1. Considerando le operazioni di mercato effettuate dalla Fiorentina e l’abbondanza di esterni offensivi nell’organico, è molto probabile che Vanoli confermi questo schema tattico, introducendo però alcune novità nell’undici di partenza.
Il primo giocatore che sembra destinato a trarre beneficio dal ritorno di Vanoli è Nicolò Fagioli. Nella passata stagione, l’ex centrocampista della Juventus si era distinto come regista nel 4-1-4-1, emergendo come uno dei giocatori più performanti della Fiorentina. Fagioli appare quindi nettamente favorito per occupare la posizione di play davanti alla difesa, con il nuovo acquisto Oulai al suo fianco. In difesa, invece, potrebbe rientrare tra i titolari Luca Ranieri, che Vanoli ha schierato in 32 delle 38 gare totali sulla panchina viola. La nuova coppia centrale formata da Draguin e Viery non ha convinto appieno, pertanto si profila un ballottaggio che coinvolge anche Ranieri. Anche Pongracic potrebbe riconquistare un posto nell’undici iniziale.
Vanoli è inoltre intenzionato a rilanciare Dodo nel ruolo di terzino destro. Nonostante le voci di mercato, il difensore brasiliano è rimasto e nelle gerarchie attuali precede Joao Mario. Sulla corsia opposta, la sfida per una maglia da titolare è aperta tra Jimenez e Valdepenas. Una volta recuperato dalla condizione fisica, Parisi tornerà a occupare la fascia sinistra. Per quanto riguarda gli esterni offensivi, va segnalato l’ottimo momento di Alieu Njie. Lo svedese, classe 2005, aveva debuttato in Serie A nel 2024 con il Torino proprio sotto la guida di Vanoli. L’allenatore viola è stato colui che gli ha concesso più spazio e ci si aspetta che gli dia molta fiducia anche alla Fiorentina, in competizione con Pedro Goncalves. Più indietro nelle preferenze l’altro nuovo arrivo, Gnonto. Mastantuono, esterno che gioca a piede invertito, una caratteristica apprezzata da Vanoli, sarà un titolare inamovibile.
Per quanto concerne il ruolo di centravanti, il ballottaggio è ancora aperto tra Beto e Pellegrino. L’attaccante argentino ha trovato il suo primo gol contro il Torino, ma il portoghese potrebbe rivelarsi un centravanti più adatto al gioco di Vanoli, per caratteristiche simili a Kean. Vanoli avrà la possibilità di alternarli a seconda delle esigenze tattiche delle singole partite.
LA PROBABILE FORMAZIONE DELLA FIORENTINA CON VANOLI:
(4-1-4-1): De Gea, Dodo, Dragusin, Ranieri, Jimenez/Valdepenas; Ndour, Fagioli, Atta; Mastantuono, Beto, Njie.