La sfida tra Como e Parma, ancora in svolgimento, ha visto Moise Kean scendere in campo per la prima volta dall’inizio. L’attaccante, arrivato in riva al lago durante le ultime fasi del calciomercato estivo dopo il suo trasferimento dalla Fiorentina, ha avuto l’opportunità di mostrare le sue qualità.
Prima da titolare
Selezionato dal tecnico Fabregas come centravanti titolare, superando nelle gerarchie Douvikas, Kean ha avuto la sua prima chance offensiva dopo soli dieci minuti. Un tiro dal limite dell’area si è però concluso tra le braccia del portiere avversario, Corvi. Al 34′ è arrivata una seconda opportunità, con un tentativo più caratteristico del giocatore: un’azione solitaria da fuori area è stata però interrotta dalla difesa. Le statistiche relative alla costruzione del gioco non hanno fornito dati incoraggianti.
Prestazione da rivedere
Kean è apparso distante dai meccanismi offensivi orchestrati da Fabregas, completando solamente nove passaggi nei 64 minuti trascorsi sul terreno di gioco. Anche la sua progressione palla al piede è risultata limitata, con tre palloni persi e soli 14 metri percorsi palla al piede, peraltro in maniera prevalentemente orizzontale o all’indietro. La marcatura stretta di Troilo, su indicazione di Cuesta, ha di fatto neutralizzato l’impatto del giocatore. La prestazione di Kean è stata quindi anonima, dando l’impressione che necessiti ancora di tempo per integrarsi nei schemi tattici di Fabregas