Il centrocampista della Fiorentina, Pedro Goncalves, si è concesso in una lunga intervista a La Nazione, analizzando la sua esperienza in maglia viola e il suo percorso di crescita. Il giocatore portoghese ha espresso la sua piena soddisfazione per essere approdato a Firenze e per l’ambiente della Fiorentina.
Goncalves ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto durante la sosta del campionato sotto la guida di mister Vanoli. “Diciamo che mi servivano tre settimane per essere al meglio e visto lo stop al campionato è stato più o meno di questa lunghezza, direi che ci siamo”, ha affermato, indicando di sentirsi pronto per le prossime sfide.
Il suo ruolo e le ambizioni
Riguardo alla sua posizione in campo, Pedro Goncalves ha dichiarato che la scelta spetterà all’allenatore, ma si sente a suo agio sia agendo sulle fasce che giocando in posizione centrale. Ha poi manifestato chiaramente le sue ambizioni realizzative: “Si è capito che ho intenzione di fare tanti gol, vero?”. Pur essendo consapevole di essere considerato, insieme a Mastantuono, il colpo di mercato più significativo, il giocatore preferisce vivere la situazione con serenità: “Mi piace prendere il bello del mio lavoro ma senza farlo diventare motivo di stress”.
Rui Costa e il futuro
Un passaggio dell’intervista è stato dedicato al confronto con Rui Costa, figura storica della Fiorentina. Goncalves ha ricordato con un sorriso le differenze tra le maglie indossate dai due (Benfica e Sporting), sottolineando il grande apporto di Rui Costa alla storia viola. Ha menzionato anche Nuno Gomes come un altro connazionale apprezzato. Tuttavia, il suo sguardo è rivolto al futuro: “Parlare di campioni, di chi ha fatto cose importanti nella storia della nostra mi fa pensare al futuro, a quello che potrei fare io”, ha concluso.