Napoli e Fiorentina, club spesso protagonisti di scambi e trattative incrociate, si trovano nuovamente al centro di un retroscena di mercato. L’operazione estiva che ha portato Franco Mastantuono in viola è stata al centro di un interesse anche da parte dei partenopei.
Un talento nel mirino
Franco Mastantuono, giovane argentino di 19 anni formatosi nel River Plate e attualmente di proprietà del Real Madrid, è arrivato quest’estate alla Fiorentina con la formula del prestito secco. Il suo impatto è stato notevole, culminato con una tripletta contro il Venezia, e ora si appresta a confermare le sue qualità da top player. Tuttavia, prima del suo trasferimento a Firenze, anche il Napoli aveva manifestato interesse, contattando gli agenti del giocatore, Fernandez-Tamer, per raccogliere informazioni e sondare la fattibilità dell’operazione.
La trattativa non si è concretizzata per via dei limiti imposti al mercato del Napoli e della necessità di rispettare determinati parametri finanziari. L’interesse azzurro per Mastantuono non era comunque una novità estiva. Manna aveva già monitorato il giocatore quando militava ancora nel River Plate, prima del suo trasferimento in Spagna. Il Real Madrid, che lo aveva acquistato nell’estate 2025 per 45 milioni di euro, era disposto a considerare solo un prestito senza opzioni di riscatto. Una condizione che il club partenopeo conosceva, ma che non ha portato a sviluppi concreti, mentre il giocatore ha infine scelto la Fiorentina.
Vincoli economici e scelte strategiche
La necessità di rispettare vincoli economici ha giocato un ruolo decisivo. Questa dinamica, secondo quanto emerso, ha ostacolato anche altre trattative importanti, come confermato dal direttore sportivo Manna, il quale ha rivelato difficoltà simili per giocatori come Gila e Gabriel Jesus. A complicare ulteriormente l’affare con il Napoli, vi era la ferma volontà del Real Madrid di concedere solo un prestito secco.
I continui incroci di mercato tra Napoli e Fiorentina sono testimoniati da diversi nomi. Radu Dragusin, ora difensore del Genoa, era stato vicino agli azzurri nel gennaio 2024, prima di accasarsi al Tottenham. Durante l’estate, il Napoli aveva considerato anche Dodô, il cui contratto con la Fiorentina era in scadenza e che era ai margini del progetto tecnico. La Fiorentina, d’altro canto, aveva sondato Noa Lang, senza però approfondire i contatti con il Napoli. Anche Beto era stato valutato dagli azzurri nella ricerca di un sostituto per Osimhen. Queste informazioni sono state riportate dal Corriere dello Sport.