Il concetto di el Hombre Vertical, originariamente legato all’ex tecnico dell’Inter Hector Cuper, descriveva un individuo di salda integrità morale. In questo senso, Paolo Vanoli può essere considerato affine a tale definizione, sebbene il termine Vertical assuma qui un significato calcistico: la propensione dei suoi giocatori a cercare la manovra diretta verso la porta avversaria.
Giocatori chiave esaltati
Secondo quanto riportato da La Nazione, la Fiorentina, sotto la guida di Vanoli, ha ulteriormente ridotto il possesso palla rispetto all’era Grosso, incrementando però significativamente le occasioni create in fase offensiva. Un esempio lampante si è visto contro il Frosinone, dove la squadra ha effettuato appena 4 tiri in porta pur mantenendo il 59,6% del possesso. Contro il Napoli, i viola hanno registrato 32 tocchi nell’area avversaria, superando i 24 dei padroni di casa. Questo schema tattico favorisce esterni rapidi come Njie e Mastantuono, richiedendo al contempo un supporto più immediato da parte di Fagioli, orientato verso soluzioni offensive dirette piuttosto che un lento giro palla.