Aurelio Andreazzoli, allenatore della Fiorentina Primavera, ha condiviso le sue impressioni con la stampa, inclusa , dopo la vittoria per 5-0 contro il Septemvri Sofia in Youth League, presso il Viola Park.
Sfide impreviste gestite con successo
“Siamo soddisfatti, la partita presentava diverse incognite. Avevamo informazioni limitate sull’avversario; il nostro match analyst e il direttore hanno dovuto lavorare intensamente per reperire materiale video. In assenza di dati precisi, abbiamo agito sulla base delle nostre convinzioni, e i ragazzi, come sempre, hanno recepito le indicazioni e le hanno messe in pratica in maniera superba. È un po’ come entrare in un luogo sconosciuto e trovare tutto come ci si aspettava. Sono lieto per Forte, un ragazzo di grande disponibilità. Dopo Croci, anche lui ha segnato. Il risultato attuale non garantisce nulla, questa squadra può attingere da Under 18 e Under 23. Dobbiamo rimanere concentrati e giocare con serietà, considerando l’importante impegno di sabato e quello successivo. Abbiamo il piacere di avere delle assenze, perché alcuni giocatori sono in Prima Squadra: ciò dimostra il loro valore”.
Si sta formando un vero gruppo
“I ragazzi sono coinvolti. Siamo anche piuttosto meticolosi nella ricerca di soluzioni che possano favorirli. Trovano il massimo supporto all’interno di un’idea di gruppo, da cui traggono forza e riescono a esprimersi al meglio. Beldenti è il fulcro del centrocampo? Attualmente sta attraversando un buon periodo, sia a livello fisico che di fiducia. Tecnicamente è molto valido e rispettoso dei compiti. Undici titolare? Se si vuole costruire un gruppo con un forte senso di appartenenza, è necessario dimostrare fiducia nell’intero collettivo, quindi in tutti. Chi è sceso in campo ha giocato bene: questo li stimola a migliorare costantemente e ci permette di scoprire sempre nuove qualità”.