Il futuro di Federico Chiesa continua a generare speculazioni di mercato, con l’ipotesi di un suo rientro nel massimo campionato italiano che riemerge con insistenza. Il Campione d’Europa, secondo le informazioni raccolte da Calciomercato.it, potrebbe considerare una nuova esperienza in Serie A dopo un periodo poco definito al Liverpool.
La fattibilità di un’operazione del genere dipenderà da diversi fattori, inclusa la volontà del giocatore e la sostenibilità economica. Chiesa è legato al club inglese da un contratto fino al 30 giugno 2028 e il suo attuale stipendio rappresenta un ostacolo significativo per le potenziali trattative.
Tre club italiani puntano su Chiesa
L’ex giocatore della Fiorentina e della Juventus ha in passato espresso il desiderio di trovare maggiore continuità, spazio che è venuto a mancare nella sua esperienza in Premier League. Questa ricerca di un ruolo centrale potrebbe spingerlo a riconsiderare il mercato italiano. Il classe 1997, vicino ai 29 anni, conserva un’importante esperienza internazionale e una profonda conoscenza della Serie A, avendo già militato con la Fiorentina e la Juventus prima del suo trasferimento oltremanica.
Tra le società che stanno monitorando la situazione di Chiesa figurano Lazio, Inter e Atalanta. Ciascuna di queste squadre potrebbe offrire un contesto tattico differente, sfruttando le qualità dell’esterno in base ai propri schemi. La Lazio, sotto la guida di Gennaro Gattuso, potrebbe rappresentare una soluzione interessante per impiegarlo sulle fasce offensive. L’Inter, invece, dovrebbe valutare attentamente il suo inserimento come seconda punta o come esterno a tutta fascia. Anche l’Atalanta di Sarri è considerata una possibile destinazione, specialmente con l’eventuale adozione di un modulo 4-3-3.
Nonostante l’interesse manifestato da questi tre club, la principale barriera rimane quella economica. Chiesa percepisce un ingaggio considerevole, stimato da Goal intorno ai 7 milioni di euro netti a stagione al Liverpool. Un ritorno in Serie A richiederebbe quindi una significativa riduzione delle sue richieste salariali. Lazio, Inter e Atalanta rappresentano le piste più concrete al momento, ma l’esito dipenderà dalla posizione del Liverpool e, soprattutto, dalla volontà di Chiesa di rimettersi in gioco nel campionato italiano.