In vista della pausa per le Nazionali, la Fiorentina si trova ad affrontare diverse questioni dopo le prime partite di campionato. Tra queste, il futuro di Dodo rimane un argomento centrale. Nonostante le aspettative di una partenza in estate, il terzino destro non ha ancora trovato un accordo con altri club. Le proposte ricevute dalla Fiorentina non sembravano soddisfare le richieste del giocatore brasiliano, ma ora potrebbero emergere novità.
Situazione Dodo in stallo, nessun incontro in programma
Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, il futuro del difensore brasiliano è ancora da definire e non è chiaro come si concluderà il suo rapporto con la società. Il contratto di Dodo scade il 30 giugno 2027, ma non sono stati fissati incontri per discutere del suo futuro o di un possibile rinnovo. Si ipotizzava che ciò potesse avvenire durante questa sosta, ma il discorso è stato rimandato. L’estate è stata complessa per l’esterno: prima la potenziale cessione, poi l’arrivo di Joao Mario e Jimenez, e infine gli interessamenti di Olympiacos e Nottingham Forest, sfumati. Di conseguenza, Dodo è rimasto a Firenze. Considerando l’avvio di stagione, il giocatore è consapevole della necessità di impegnarsi ulteriormente per riconquistare un posto da titolare.
La strategia della Fiorentina per il futuro
Parallelamente, la società deve affrontare la questione legata al futuro del giocatore. I rapporti tra la Fiorentina e l’agente del calciatore, Bertolucci, sono positivi. Prima dell’inizio del mercato, era stata avanzata una promessa: in assenza di una cessione, si sarebbe cercata una soluzione temporanea per evitare malcontento. L’idea persiste e il momento chiave potrebbe essere la prossima sosta di novembre, prima della riapertura del mercato. In quel periodo si valuterà se sarà possibile raggiungere un accordo per prolungare il contratto, consentendo ad entrambe le parti di analizzare il futuro a giugno. Qualora non si arrivasse a un’intesa, la Fiorentina cercherebbe di cedere Dodo a gennaio, un’operazione non semplice dato che molti club potrebbero preferire attendere la scadenza contrattuale per acquisirlo a parametro zero.