Il calciatore non intende arrendersi e si impegnerà al massimo per conquistare una maglia da titolare nella Fiorentina. Dopo un periodo estivo complesso, potrebbe ora essere il momento giusto per lui.
Un’opportunità per il terzino brasiliano con Vanoli
Il nuovo tecnico Paolo Vanoli potrebbe aver ritrovato un elemento prezioso per la Fiorentina. Dopo un’estate segnata da trattative di mercato e dichiarazioni sui social, il terzino brasiliano appare ora più motivato e concentrato sul lavoro svolto in questi giorni presso il Viola Park. Durante il periodo estivo, aveva manifestato il desiderio di trasferirsi in un club di maggiore prestigio, ma le uniche piste concrete portavano a Nottingham Forest e Olympiacos.
Nell’amichevole disputata domenica contro il Signa, ha dimostrato la volontà di ripartire e scalare le gerarchie sulla corsia di destra. Sul piano tattico, uno degli aspetti più incoraggianti è stato il suo impiego da titolare, mostrando miglioramenti e propositività nella gestione del gioco. Questo atteggiamento ricorda quello del suo arrivo a Firenze, avvenuto quattro anni fa, a seguito dell’esperienza allo Shakhtar interrotta dal conflitto in Ucraina. Ora dovrà trasformare questa rinnovata disponibilità in prestazioni concrete, competendo per il ruolo con Joao Mario e Alex Jimenez. La battaglia per la fascia destra è aperta. La notizia è stata riportata da La Nazione.
Il terzino ha manifestato l’intenzione di emergere, superando le controversie e le sue esternazioni sui social media riguardo a un futuro lontano da Firenze. La dirigenza si attende un cambio di marcia dall’ex giocatore dello Shakhtar Donetsk, che da tempo mostra un rendimento al di sotto delle aspettative. Attualmente, Dodo si posiziona al terzo posto nelle preferenze per il ruolo di esterno destro. Il brasiliano avrà dunque le prossime settimane per cercare di riconquistare la fiducia di Vanoli, il quale continua ad apprezzarlo ma si aspetta da lui una maggiore determinazione e un approccio più positivo. Nonostante il ritorno dell’ex tecnico del Torino, Dodo non è ancora sceso in campo, a differenza della scorsa stagione quando era un titolare quasi inamovibile.
Per il calciatore nato nel ’98, la situazione attuale è radicalmente diversa rispetto al passato. Ora dovrà impegnarsi per recuperare il terreno perduto nei confronti dei suoi compagni di squadra. Anche sul fronte contrattuale non si registrano sviluppi. La trattativa per il rinnovo è ancora in stallo e, al momento, la prospettiva di estendere l’accordo appare sempre più remota, nonostante qualche settimana fa la situazione fosse differente. Salvo colpi di scena, il suo legame con il club terminerà nel giugno del 2027. Il brasiliano dovrà ora convincere nuovamente Vanoli, che ne apprezza le qualità ma si aspetta un atteggiamento differente.