Nel pomeriggio odierno, in prossimità di un impegno ufficiale della Fiorentina guidata da Paolo Vanoli, la redazione del Pentasport ha fatto il punto sulla situazione interna al club gigliato. L’attenzione si è concentrata sui calciatori che stanno affrontando periodi complessi in queste settimane, a seguito dell’allenamento di rifinitura svolto questa mattina a porte chiuse presso il Viola Park.
Situazione Atta: recupero graduale post-sosta
Il caso più delicato da monitorare riguarda senza dubbio Arthur Atta. Il centrocampista francese non sarà incluso nella lista dei convocati per la partita di domani contro il Como, e difficilmente sarà disponibile anche per la trasferta della prossima settimana contro l’Inter. Il tecnico Vanoli sta seguendo un percorso di lavoro personalizzato con il giocatore, con l’obiettivo di reintegrarlo al massimo della condizione. Sarà necessario un periodo di osservazione per valutare la risposta del suo fisico agli allenamenti. L’intenzione e la speranza del club è di poter contare su di lui prima della pausa di novembre, ma è probabile che la sua forma migliore si manifesterà solo successivamente a tale periodo.
Ranieri non partirà dal primo minuto: spazio a Pongracic
Facendo seguito alle dichiarazioni di Vanoli in conferenza stampa, è stata analizzata anche la condizione di Luca Ranieri. Il difensore non è ancora al meglio della forma fisica, e non è garantita la sua convocazione per la gara di domani. Qualora fosse convocato, non sarebbe comunque impiegato dall’inizio. Di conseguenza, aumentano le probabilità di vedere Pongracic al centro della difesa, con Viery che potrebbe essere preferito a sinistra rispetto a Valdepenas. Il giocatore brasiliano offre al tecnico un maggiore equilibrio rispetto al giovane spagnolo.
Goncalves: impiego limitato a trenta minuti
A seguito di indiscrezioni provenienti dal Portogallo, che segnalano difficoltà per il fantasista dal suo arrivo in Italia, è stata dedicata attenzione anche a Pedro Goncalves. Da giocatore considerato una certezza, sta diventando un vero e proprio caso. Nonostante le tre settimane di sosta, il giocatore portoghese non riesce a garantire più di trenta minuti di gioco, influenzando la gestione da parte del tecnico. Attualmente, un suo impiego da titolare appare improbabile, rendendo più plausibile un suo ingresso a partita in corso.