La risposta pervenuta nella serata di ieri non ha risolto la questione. La Fiorentina mantiene un’insoddisfazione riguardo ai chiarimenti ottenuti dalla Lega Serie A in merito ai due episodi arbitrali oggetto di contestazione durante l’incontro con il Como. Il club viola intende infatti proseguire nel richiedere spiegazioni nelle sedi opportune.
La posizione di fuorigioco
Il riscontro fornito dalla Lega riguarda anche la rete annullata a Marin Pongracic, che avrebbe potuto portare il punteggio sul 2-2. Ai dirigenti viola è stata presentata una spiegazione tecnica relativa alla metodologia impiegata per determinare la posizione di fuorigioco. Ciononostante, questo chiarimento non è stato sufficiente a fugare i dubbi della società.
Il contatto in area
Rimane invece irrisolta la questione relativa al contatto tra Milla e Pedro Gonçalves, verificatosi nell’azione che ha condotto al gol del vantaggio dei padroni di casa. La Fiorentina aveva richiesto l’accesso all’audio della comunicazione tra il direttore di gara e il VAR. Tuttavia, la gestione di tali registrazioni è di competenza della Figc, e non della Lega.
Nuovo interlocutore federale
La Federazione Italiana Giuoco Calcio diviene pertanto il prossimo interlocutore per il club toscano. La comunicazione ricevuta rappresenta un primo passo, ma la Fiorentina desidera ottenere ulteriori chiarimenti sulle valutazioni che hanno guidato le decisioni arbitrali criticate. La vicenda resta dunque ancora aperta.