Nonostante una partenza stagionale sottotono, specialmente tra le mura amiche dove la Fiorentina ha ottenuto un solo punto contro il Napoli, il sostegno dei tifosi non è venuto meno. L’entusiasmo generato dal cambio di allenatore, con la vittoria contro il Venezia e in Coppa Italia contro il Pisa, è stato temporaneamente smorzato dalla sconfitta a Genova e da una classifica non incoraggiante, con soli 4 punti all’attivo prima di un periodo intenso di partite. Tuttavia, la spinta del pubblico, alimentata anche da un mercato definito intrigante seppur con i suoi limiti, si è confermata costante. Per la prossima gara, sono attesi circa 22mila spettatori.
Il Franchi sempre gremito
La presenza del Como, squadra apprezzata per il gioco proposto da Fabregas, potrebbe contribuire all’affluenza. Va comunque sottolineato che anche a Genova i sostenitori viola si sono fatti sentire, con circa 2000 presenti in Liguria nonostante il risultato negativo. Al Franchi, escludendo il record di 23.132 spettatori registrato durante la celebrazione del centenario, le presenze sono state comunque significative: 21.787 contro il Torino e 22.567 contro il Napoli. La partita contro il Como rappresenterà un test importante, non solo per la classifica ma anche per le future decisioni dei tifosi riguardo la partecipazione alle gare. Le prevendite per le prossime tre partite casalinghe contro Atalanta, Juventus e Cagliari, con prezzi che variano dai 75 euro in curva Ferrovia ai 476 euro in tribuna vip, non hanno ancora registrato un grande successo, con circa 500 tagliandi venduti. C’è ancora tempo, ma la sfida con il Como sarà un banco di prova per valutare la condizione della Fiorentina e l’interesse del pubblico.
Possibile sciopero della Curva a San Siro
Mentre a Genova i tifosi viola hanno dimostrato il loro supporto, circa 2000 persone hanno incitato e applaudito la squadra nonostante la sconfitta. A San Siro, tuttavia, la curva potrebbe osservare uno sciopero per protestare contro le modalità di acquisto dei biglietti. Un comunicato esprime disappunto per la mancata assegnazione di biglietti alla tifoseria organizzata, definendo la situazione una “presa per il cxxx” e una scusa per penalizzare i sostenitori più fedeli. Si teme che questa politica possa escludere molti tifosi in futuro, creando disparità rispetto ai sostenitori delle squadre avversarie, che spesso vengono accolti favorevolmente, mentre i tifosi viola incontrano ostacoli.