La Fiorentina sta già pianificando le operazioni di mercato per il mese di gennaio, con l’obiettivo di rinforzare la rosa. La pausa del campionato ha riaperto vecchie trattative e fatto emergere nuove ipotesi, focalizzando l’attenzione su due ruoli chiave: un difensore centrale e un centrocampista. Queste indicazioni provengono dal Corriere Fiorentino.
Difficoltà difensive e un nome dal Lecce
Nel reparto arretrato, le difficoltà di Nikola Pongracic, ora superato nelle gerarchie da Ranieri sotto la guida di Vincenzo Vanoli, rappresentano un problema. La dirigenza viola avrebbe mostrato interesse per Tiago Gabriel. Tuttavia, la richiesta del Lecce, che si aggira intorno ai 30 milioni di euro, ha notevolmente smorzato l’entusiasmo per il giocatore portoghese. A complicare ulteriormente l’operazione, si aggiunge la forte concorrenza del Milan.
Il centrocampo, un’esigenza persistente
Per quanto riguarda il centrocampo, rimane insoddisfatta un’esigenza già evidenziata da Raffaele Grosso, le cui richieste non furono accolte durante la sessione estiva. La Fiorentina intende quindi intervenire anche a gennaio per rafforzare questa zona del campo, sebbene non sia ancora stato individuato con chiarezza il profilo di giocatore alla Nemanja Matić, desiderato dall’ex tecnico.
Alternative sotto osservazione
Le opzioni alternative già vagliate presentano anch’esse degli ostacoli significativi. Per quanto concerne il mediano trentunenne danese Pierre-Emile Højbjerg, attualmente in forza al Marsiglia, si registra un forte interesse anche da parte della Juventus. La pista che porta a Kristian Thorstvedt rimane altresì complessa: il Sassuolo non ha intenzione di ridurre le proprie richieste economiche, nonostante il contratto del giocatore sia in scadenza a breve.