Lo stadio Artemio Franchi, a seguito del suo rinnovamento, non sarà più in grado di ospitare concerti di grande richiamo per 40mila spettatori. Secondo quanto riportato da Repubblica Firenze, il piano di riqualificazione prevede una capacità massima di 20-25mila posti per gli eventi musicali, una cifra ritenuta insufficiente per le tournée degli artisti internazionali di primo piano.
Questa limitazione comporterà la perdita di un’importante fonte di guadagno. Alessandro Bellucci, vicepresidente di Assoconcerti e amministratore delegato de Le Nozze di Figaro, ha evidenziato come il settore della musica dal vivo in Italia abbia generato oltre un miliardo di euro nel 2025, superando gli incassi del calcio, fermi a 550 milioni.
Bellucci ha comunque offerto una prospettiva positiva per i concerti a Firenze, indicando la Visarno Arena come principale alternativa. Questa struttura, autorizzata ad accogliere fino a 62mila spettatori, ha già visto esibirsi artisti del calibro di Vasco Rossi, Green Day, Linkin Park e Cesare Cremonini, registrando 300mila presenze nella scorsa estate. Rimane però irrisolto il problema delle tournée che necessitano di posti a sedere numerati. Sebbene l’installazione di tribune alla Visarno Arena sia tecnicamente possibile, ciò richiederebbe ingenti investimenti, concessioni a lungo termine e specifiche autorizzazioni. Un’ulteriore opzione potrebbe essere la costruzione di una nuova arena cittadina, ma tale prospettiva appare al momento remota.