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Fratini: “Croci predestinato, Perrotti di qualità. Ristori da seguire”

Il talent scout Michele Fratini ha individuato in Croci e Perrotti due giovani di spicco del settore giovanile viola. “Croci è un predestinato”, mentre Perrotti “spinge con tantissima qualità”.
Fratini: "Croci predestinato, Perrotti di qualità. Ristori da seguire" Fratini: "Croci predestinato, Perrotti di qualità. Ristori da seguire"

Il futuro della Fiorentina è anche legato al suo settore giovanile. Il talent scout Michele Fratini, intervenuto ai microfoni de La Nazione, ha puntato i riflettori su due giovani promettenti: Croci e Perrotti, evidenziandone le qualità e il cammino intrapreso.

Un talento predestinato

Fratini ha descritto Croci, nato nel 2010, come un trequartista-attaccante di statura minuta che ha rapidamente scalato le categorie giovanili, conquistando l’under 17, il Torneo di Viareggio e infine lo scudetto Primavera. Acquistato quattro anni fa dal Montevarchi, questo giovane talento, capace di superare avversari fisicamente imponenti grazie alle sue doti, è considerato un vero predestinato.

L’esterno offensivo

Particolare apprezzamento è stato espresso anche per Perrotti, classe 2008: “È un esterno mancino che spinge con tantissima qualità”. Entrambi i giocatori fanno parte del giro della prima squadra, proseguendo una tradizione di talenti cresciuti nel vivaio viola, come ricordato da Fratini citando Venuti, Capezzi e Bandinelli.

Altri giovani emergenti

Lo sguardo dello scout si è poi esteso ad altri giovani talenti del panorama locale. Tra questi spiccano Gianassi, trequartista dell’Arezzo classe 2011 con esperienze precedenti a Lucchese e nella stessa Fiorentina; Betti, esterno offensivo del Terranuova Traiana, nato nel 2015; il suo coetaneo Pasqui, definito “un tuttocampista già attenzionato dalla Fiorentina”; e infine Ristori, classe 2013 della Sangiovannese, identificato come un classico numero dieci.

Fratini ha comunque invitato alla cautela: “È presto, naturalmente, soprattutto per quest’ultimi due, sapere cosa faranno da grandi, ma hanno le basi sulle quali costruire qualcosa di buono”.

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