La Fiorentina ha disputato un primo tempo decisamente negativo, trovandosi sotto di 2-0 al termine dei primi 45 minuti contro il Genoa, in scena allo stadio Marassi. La compagine viola è apparsa deconcentrata, eccessivamente remissiva e incapace di contrastare un avversario sceso in campo con grande determinazione, desideroso di riscattare un avvio di stagione non brillante.
La squadra di casa sblocca il punteggio al 7′: De Gea interviene sul tiro a giro di El Shaarawy, Ellertsson non riesce a concludere ma il pallone giunge sui piedi di Osmajic, che da distanza ravvicinata realizza l’1-0. Al 15′ arriva il raddoppio: cross dalla destra dello stesso Osmajic, Ranieri commette un errore nell’intervento e Junior Messias, libero di spingere in rete il pallone del 2-0 a pochi passi dalla porta.
La Fiorentina appare completamente disunita, in particolare nella gestione difensiva, e paga severamente le proprie disattenzioni. Al 20′, i toscani trovano la rete con Gnonto, abile a superare Bijlow sul secondo palo, ma il gol viene annullato per un fuorigioco estremamente ravvicinato di Valdepenas all’inizio dell’azione, posizione confermata dopo la revisione al VAR. Solo nel finale la squadra guidata da Vanoli mostra qualche segnale di ripresa, con Mastantuono che costringe Bijlow a una parata spettacolare. Tuttavia, questo è troppo poco per compensare 45 minuti ampiamente insufficienti: all’intervallo il Genoa è in vantaggio per 2-0