Pedro Gonçalves, giocatore arrivato alla Fiorentina a fine mercato dallo Sporting, ha condiviso le sue impressioni sul trasferimento e sui primi mesi trascorsi a Firenze in un’intervista rilasciata a Sport TV.
Il passato allo Sporting
“Durante la preparazione con lo Sporting ho sempre cercato di dare il massimo. Desideravo partecipare e giocare, ma era una decisione presa in precedenza e dovevo accettarla. Ho continuato ad allenarmi per mantenermi in forma e pronto, indipendentemente dalla mia permanenza. È andata così perché doveva andare così, ma sono estremamente grato; tutto ciò che possiedo oggi lo devo allo Sporting. Auguro loro di vincere ogni partita e di conquistare il titolo ogni anno”.
L’esperienza in viola
“Finora è stata un’esperienza molto positiva, mi trovo davvero bene. La società è accogliente e l’ambiente ricorda una famiglia. Sto lavorando per integrarmi nel minor tempo possibile e i progressi sono incoraggianti. Durante le tre settimane di sosta, ho percepito intensamente l’aspetto fisico: il tecnico è molto esigente e ci sottopone a un carico di lavoro elevato. Si tratta di un progetto che coinvolge una squadra molto giovane e ambiziosa, determinata a scendere in campo per vincere. Con la mia esperienza, posso offrire un contributo sia dentro che fuori dal campo, infondendo ambizione e desiderio di successo. L’obiettivo primario per questa stagione è creare un’identità”.
Le prospettive con il Portogallo
“Ho già avuto l’opportunità di far parte della squadra nazionale e mi sento parte di quel gruppo. Con un nuovo allenatore, ci saranno nuove idee e una nuova visione per il Portogallo, puntando a conquistare nuovi trofei. È un ambiente in cui mi piace essere e, per quanto mi riguarda, farò del mio meglio affinché un giorno possa essere convocato