Si accende il caso relativo a Moise Kean a Como, ma questa volta il focus non è sul comportamento dell’ex attaccante della Fiorentina, bensì sulla gestione del suo infortunio durante la recente sosta per le nazionali. È emerso un vivace scambio di battute tra Fabregas e il medico della Nazionale italiana.
L’attacco di Fabregas
L’allenatore del Como ha espresso il suo disappunto riguardo alla situazione di Kean: “Dovrà stare fermo una decina di giorni per via di una forte botta subita contro il Belgio. Nel dialogo tra Federazione e la società si potrebbe fare decisamente di meglio: nella gara successiva contro la Francia ha disputato novanta minuti nonostante il problema fisico. A questo punto, quando tornerà, tornerà”.
La risposta della Federazione
La replica non si è fatta attendere ed è arrivata tramite l’agenzia Ansa dal dottor Angelo De Carli: “Per monitorare le condizioni dei calciatori convocati lo staff medico della Nazionale tiene costantemente aggiornati i medici dei Club, con i quali ha frequenti contatti prima, durante e dopo il ritiro. E così è stato fatto anche durante l’ultima finestra il mese di settembre e quello di ottobre”.