«Vorrei smetterla di parlare di Ndour. Per me è una cosa fuori dal mondo, è incredibile. Ma vi dà noia perché ha le treccine? Per me è un giocatore forte. Non è un fuoriclasse, ma ha tiro, ha visione, ha la resistenza, ha la corsa. È la stessa cosa che è successa con Mandragora. Per qualcuno la sua conferma era la conferma della mediocrità della Fiorentina. Ma su quali basi si valuta uno che ha fatto 17 gol in 2 stagioni da centrocampista?»
Sulla percezione dei giocatori
«Ci vuole pazienza. Perché bisogna commentare le evidenze? Noi lo trasformiamo in un caso parlandone. Alla gente sta antipatico, ma io che ci devo fare? Saranno problemi loro. Per me è un bel giocatore. Se la gente non si accende quando fa un gol da 70 metri sono problemi loro. È un’evidenza: Ndour è un bel giocatore. Lui lento? Ma Ancelotti e Pecci erano veloci? Se lui si avvicina a questi nomi fa una grande carriera, ma di certo non erano veloci».