La posizione di Italia Viva riguardo al progetto per lo stadio Franchi di Firenze è stata ribadita con chiarezza. Gli esponenti del partito, Francesco Casini e Francesco Grazzini, hanno espresso il loro punto di vista, sottolineando come avrebbero preferito un intervento interamente privato da parte della Fiorentina e della proprietà Commisso, piuttosto che l’impiego di fondi pubblici.
Nonostante il disaccordo sulla scelta precedente di impegnare risorse pubbliche, Italia Viva riconosce la necessità di guardare avanti. Pertanto, accoglie con favore la dichiarazione di pubblico interesse da parte dell’Amministrazione comunale nei confronti della proposta avanzata dalla Fiorentina. Viene apprezzato il percorso pragmatico intrapreso dalla sindaca Funaro per affrontare una situazione complessa ereditata dal passato.
L’auspicio è che l’ingresso diretto della Fiorentina nel progetto, con un investimento significativo e l’assunzione degli oneri di gestione e manutenzione, possa portare a un’accelerazione decisiva dei lavori. Tuttavia, Italia Viva solleva dubbi sulla tempistica, ritenendo poco realistico il termine del 2029 per la conclusione dei lavori. Si auspica una comunicazione trasparente ai cittadini e ai tifosi viola, evitando di creare aspettative che potrebbero non essere soddisfatte.
Si evidenzia che Firenze e i suoi sostenitori hanno già atteso a lungo. Sono ora necessari tempi credibili, certezze sul completamento dell’opera e il massimo impegno per scongiurare ulteriori ritardi e nuovi oneri a carico della collettività.