La quinta giornata della Serie A Women ha offerto risultati significativi per la classifica, con le squadre di vertice che consolidano le proprie posizioni e altre che faticano a trovare la giusta marcia. Dalle vittorie importanti alle frenate inattese, il campionato femminile continua a regalare emozioni e colpi di scena.
La lotta per la vetta: Roma e Inter
Al Tre Fontane, la Roma ha affrontato il Napoli Women, squadra in buona condizione e desiderosa di punti per la classifica. Le giallorosse sono passate in vantaggio con Giugliano. La partita ha preso una piega inattesa quando, verso la fine del primo tempo, Bianca Vergani della Roma è stata espulsa. Nonostante l’inferiorità numerica, il Napoli ha trovato il pareggio con il secondo gol stagionale di Michela Giordano. Nella ripresa, però, la squadra di Spugna ha dimostrato maggiore determinazione, cercando e trovando il gol del sorpasso ancora con la capitana Manuela Giugliano. Il Napoli ha tentato di ristabilire la parità ma senza successo. La Roma si conferma così capolista solitaria, dimostrando grande forza anche in situazioni complesse, e la strada verso un nuovo scudetto nella Capitale appare ben delineata.
La Lazio Women di Gianluca Grassadonia attraversa una profonda crisi, non avendo ancora ottenuto una vittoria dopo la quinta giornata. Le biancocelesti hanno subito una pesante sconfitta per 3-0 contro l’Inter di Sassarini, che ambisce al suo primo scudetto. Il vantaggio nerazzurro è arrivato poco dopo il ventesimo minuto con un autogol sfortunato di Consolini, convalidato dopo un controllo al FVS. Il raddoppio è stato siglato al trentacinquesimo da Haley Bugeja, che ha concluso una splendida azione. La giocatrice maltese ha poi completato la sua doppietta a inizio ripresa, portando il risultato sul 3-0 e diventando la migliore marcatrice straniera nella storia dell’Inter Women. La situazione della Lazio è critica, ferma a due punti e penultima in classifica, a pari merito con il Parma. Nonostante la posizione di Grassadonia non sia in discussione, è necessario un cambio di rotta immediato, a partire dalla prossima partita a Formello contro il Napoli Women.
Le sfide del centro classifica
La quinta giornata della Serie A Women ha preso il via a Narni con l’incontro tra la Ternana e il Como 1907. Le lariane miravano a consolidare le posizioni di vertice, mentre le umbre cercavano riscatto dopo la sconfitta al Vismara. Le ospiti sono passate in vantaggio grazie al terzo gol stagionale di Agnese Bonfantini, abile a sfruttare un assist di Moraca. Tuttavia, le Fere non si sono arrese e nel secondo tempo hanno trovato il pareggio con Strode, che ha insaccato l’1-1 finale approfittando di una respinta imperfetta di Durante. Questo risultato rappresenta un’ulteriore battuta d’arresto per il Como, sceso in campo con un assetto tattico sbilanciato, con sei elementi offensivi e un centrocampo poco incisivo. La determinazione della squadra di Defendi è stata decisiva, avvicinando la formazione umbra a una salvezza meno travagliata.
Il Como Women si conferma la “bestia nera” del Milan, avendo sempre sconfitto le rossonere in casa da quando milita in Serie A Women. Anche in questa occasione, il risultato è stato un 1-0 a favore delle lariane. La formazione di Tramezzani ha mostrato un ottimo gioco, orchestrato dalle geometrie di una ispirata Flaminia Simonetti. Il Milan, invece, ha proseguito il suo andamento altalenante, e dopo la convincente prestazione contro la Ternana Women, ha ceduto il passo alle bianconere, subendo eccessivamente l’iniziativa avversaria. A sbloccare l’incontro nella ripresa è stata Bernardi, con un gol da vera attaccante per le padrone di casa. Il Milan ha cercato di reagire, ma le conclusioni verso la porta difesa da Gilardi sono state deboli e poco insidiose. L’unica vera minaccia è arrivata da Nera Navado, che a dieci minuti dalla fine ha colpito in pieno il palo con un sinistro di controbalzo. La vittoria porta il Como Women a otto punti in classifica.
Le difficoltà di Sassuolo e Parma
Nessun vincitore nell’incontro emiliano tra Sassuolo e Parma, terminato 0-0. Entrambe le formazioni non sono riuscite a conquistare la prima vittoria stagionale. Le neroverdi, galvanizzate dal punto ottenuto a Erba contro il Como 1907 nella giornata precedente, hanno mostrato maggiore aggressività. Le crociate, sotto la guida di Sottili, cercavano i primi tre punti, ma la partita è stata dominata dalla tattica e dalla scarsità di emozioni. Nel finale, il Sassuolo ha tentato l’assalto, ma il Parma ha resistito. Il pareggio lascia il Parma a quota due punti, raggiungendo la Lazio, mentre il Sassuolo rimane in fondo alla classifica con un solo punto.
La Juventus si rialza a Firenze
Dopo tre sconfitte consecutive, la Juventus di Isaac Guerrero è tornata alla vittoria a Firenze, imponendosi per 1-2 sulla Fiorentina di Pinones-Arce. Il tecnico viola, sebbene sotto pressione, non è a rischio esonero per volontà della società. Il vantaggio bianconero è arrivato nel primo tempo con Redondo, che in seguito ha fallito due occasioni per il raddoppio. La seconda rete della Juventus è stata siglata nella ripresa da Sylla. La Fiorentina ha reagito troppo tardi, accorciando le distanze in pieno recupero grazie alla capitana Emma Severini, che ha trasformato un assist di Johansen. Le bianconere salgono così a sei punti, un punto sotto la Fiorentina, che si trova ora a pari merito con la Ternana, superata dal Como Women. A fine partita, la delusione dei tifosi di casa è esplosa, con richieste di allontanamento per l’allenatore svedese, il cui contratto era stato rinnovato fino all’estate del 2028