Aurelio Andreazzoli, allenatore della Fiorentina Primavera, ha condiviso le sue riflessioni ai canali ufficiali del club viola in vista della sfida contro il Parma. L’incontro, valido per l’Under-20 viola, si terrà domenica 11 alle 10.45 presso il Viola Park, dopo un periodo di inattività.
Il bilancio della sosta
“Abbiamo avuto l’opportunità di osservare alcuni elementi provenienti dall’Under 18, ma le occasioni per lavorare sulle nostre specifiche necessità sono state limitate”, ha dichiarato Andreazzoli. “Ci siamo naturalmente resi disponibili per la prima squadra, che durante la pausa, anche a causa delle assenze dei giocatori impegnati con le nazionali, presentava esigenze simili alle nostre. È fondamentale essere pronti a fornire il nostro contributo. Tuttavia, è mancata la possibilità di sfruttare appieno un periodo di quindici giorni che avrebbe potuto essere cruciale per integrare alcuni elementi necessari alla squadra. Eravamo giunti alla sosta nelle condizioni ideali per procedere in tal senso”.
La crescita della squadra
“Avevamo avuto modo di valutare il percorso di crescita nella trasferta di Genova e, in particolare, a Milano, durante la Supercoppa”, ha proseguito l’allenatore. “Lì, credo che abbiamo raggiunto un livello che ci aspettavamo di toccare in un momento successivo. I ragazzi sono stati eccezionali e hanno superato le nostre aspettative. Una conferma è arrivata anche a Lecce, dove abbiamo schierato una formazione molto giovane rispetto ai nostri avversari”.
Le indicazioni da Lecce
“Abbiamo disputato una buona partita, con un atteggiamento positivo, e abbiamo ricevuto conferme soprattutto dai giocatori più giovani”, ha aggiunto Andreazzoli. “A centrocampo avevamo un classe 2010, un 2009 e un 2008, che si sono confrontati con avversari del 2007. Ce la siamo giocata alla pari e in diverse circostanze abbiamo dato fondo a tutte le nostre energie, mostrando aspetti che desideravamo ancora osservare”.
L’impatto della sosta sul percorso
“Eravamo a buon punto nel nostro percorso, ma ora questo slancio si è un po’ interrotto”, ha ammesso il tecnico. “Speriamo che la crescita non si sia arrestata del tutto. Presumo, comunque, che anche il Parma, il nostro prossimo avversario, abbia dovuto affrontare problematiche simili, così come tutte le squadre dei settori giovanili in questo periodo”.