Bernardo Brovarone, figura nota nel mondo del calcio come opinionista e intermediario di mercato, ha espresso il suo parere ai microfoni di Radio Bruno riguardo la netta sconfitta subita dalla Fiorentina contro il Genoa.
Critiche alle decisioni tecniche
L’esperto ha dichiarato: “Ho grande rispetto per ogni allenatore, ma alcune decisioni odierne mi sono parse alquanto bizzarre. Non comprendo la scelta di schierare Gnonto e di escludere Pellegrino in favore di Beto. Emergono criticità in ogni zona del campo: nel primo tempo, la fase difensiva della Fiorentina è stata imbarazzante, mentre a centrocampo Oulai sembrava completamente fuori dal gioco. In attacco, Beto non mi ha convinto, così come gli altri. Nella ripresa la squadra ha cercato con diligenza di recuperare terreno, e si sarebbe potuto almeno tentare di raggiungere il pareggio, invece abbiamo consegnato tre punti a un avversario modesto. Esco da questa partita pensieroso e molto deluso dall’operato dell’allenatore.”
Difesa del Direttore Sportivo
Brovarone si è poi soffermato sull’umore generale e sulla figura del DS Paratici: “Attaccare frontalmente il direttore sportivo all’inizio della stagione è ingiusto. La prestazione odierna rappresenta un segnale negativo proveniente da tutto l’ambiente: perché l’allenatore non è riuscito a motivare la squadra dopo tre settimane di sosta? In questo momento, è fondamentale che la stampa e i tifosi evitino di ricadere nella consueta spirale di negatività, che non porta a nulla di costruttivo e ci danneggia soltanto.”