Un’analisi di Luca Calamai, pubblicata su Tmw, solleva dubbi sulle scelte del Direttore Sportivo Paratici e sui risultati del mercato estivo della Fiorentina.
I segnali provenienti dalla Fiorentina sono preoccupanti. La squadra ha concluso il turno di campionato in terza posizione dalla coda della classifica, ben lontana dagli obiettivi di Europa League. Attualmente, la prospettiva è quella di una lotta per la salvezza, nonostante una rosa che sulla carta dovrebbe garantire una posizione tranquilla. Il nodo cruciale sembra essere l’ingente somma di denaro investita in estate da Paratici, che finora ha prodotto scarsi frutti. L’acquisto di Oulai non sta decollando, Atta è alle prese con un infortunio che potrebbe tenerlo lontano dai campi per diverse settimane, la difesa continua a subire reti da ogni avversario e manca un’alternativa a Fagioli a centrocampo per la costruzione del gioco.
Le riflessioni del presidente Commisso
Il quadro è ulteriormente complicato dal fatto che Paratici ha già esonerato l’allenatore da lui scelto per poi richiamare colui che aveva precedentemente scartato. Sorge il dubbio che Vanoli non sia la figura adatta a sviluppare un progetto tattico ambizioso. Ci si interroga sulla posizione del presidente Giuseppe Commisso, che continua a investire risorse economiche senza che la squadra riesca a superare stabilmente la metà classifica.