L’ex dirigente della Fiorentina Pino Vitale è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno Toscana esprimendo il suo pensiero sul mercato viola. Vitale ha dichiarato: “I tifosi viola devono essere entusiasti, perché per la prima volta si vedono delle idee che partono dal direttore sportivo. Paratici ha preso dei giocatori giovani e bravi, e la campagna acquisti non è ancora finita. Non vedo ad oggi squadre italiane che si sono mosse tanto e bene come la Fiorentina. Finalmente a Firenze c’è qualcuno che sa fare calcio, e che non ha bisogno dei procuratori per costruire la rosa”.
Tuttavia, Vitale si è detto perplesso riguardo la campagna cessioni: “Mi rende perplesso – ha continuato – l’operazione Comuzzo. Fare affari con Cairo, o con Lotito visto che la Lazio è interessata a Fabbian e Brescianini, è sempre un azzardo. Per Comuzzo, ad esempio, mi sarei riservato l’opportunità di riprenderlo anziché lasciarne il destino in mano al Torino. Se Cairo lo riscatta a 20 milioni, vuol dire che Comuzzo ha fatto una stagione incredibile e ne vale molti di più. Con questo non dico che il mercato in uscita sia facile, la Fiorentina ha tanti calciatori in esubero ancora da piazzare, però se fossi la società cercherei di incassare qualcosa in più dalle cessioni”.
Riguardo il reparto offensivo, l’ex dirigente ha aggiunto: “Uno scambio tra Piccoli e Pellegrino mi entusiasmerebbe, l’argentino mi piace molto mentre l’italiano purtroppo ha fallito. Per quanto riguarda gli esterni, credo che Paratici sia preparato. Solomon ad esempio penso che tornerà, ma aspetteranno l’ultimo momento per risparmiare il più possibile. Dopo aver speso tanto, in questo momento forse vogliono provare a incassare qualcosa prima di piazzare altri colpi”.