Il patron della Fiorentina, Giuseppe Commisso, ha assunto il ruolo di Grand Marshal in occasione della 49a Columbus Day Parade, svoltasi nel Queens a New York. Questo prestigioso incarico, che simboleggia la guida della parata e i valori della comunità, è stato conferito per celebrare le sue origini italiane e rafforzare il legame tra Italia e Stati Uniti, un riconoscimento accolto con particolare orgoglio dal club toscano.
La figura del Grand Marshal rappresenta l’omaggio alla storia, alla cultura e al contributo apportato dagli italoamericani alla società americana, valori che Commisso ha incarnato durante l’evento.
Le celebrazioni legate al Columbus Day hanno visto Commisso recarsi alla Casa Bianca, dove il 9 ottobre ha avuto modo di incontrare Donald Trump. All’incontro hanno partecipato anche la madre del presidente viola e altri invitati selezionati per l’occasione.
Commisso ha manifestato la sua gratitudine con queste parole: “Rivolgo il mio sincero ringraziamento al presidente degli Stati Uniti per aver invitato mia madre e me alla Casa Bianca per la celebrazione del Columbus Day del 9 ottobre 2026. È stato un grandissimo onore celebrare le nostre radici italoamericane e il legame duraturo tra l’Italia e gli Stati Uniti”.