Una giornata cruciale si è svolta ieri per il futuro dello Stadio Franchi e per il piano di partenariato pubblico-privato che prevede l’assunzione della gestione del cantiere da parte della Fiorentina a partire dall’estate 2027, con l’incarico di curare il secondo lotto dei lavori di riqualificazione.
Con la conclusione della conferenza dei servizi, si attende ora la pronuncia sul pubblico interesse della proposta avanzata dalla società viola. L’esito favorevole appare scontato, ma l’attenzione è rivolta alle prescrizioni che delineeranno i confini entro cui il club dovrà procedere con l’iter del project financing. La Fiorentina ha dichiarato che attenderà di ricevere tutta la documentazione ufficiale prima di rilasciare dichiarazioni.
Ipotesi sulle indicazioni
Al momento non sono state fornite indicazioni precise riguardo la natura delle osservazioni. Qualsiasi riferimento a un eventuale canone d’affitto o alla durata della concessione rimane, per ora, solo un’ipotesi.
Aggiornamenti dal Sindaco
Nel frattempo, il sindaco di Firenze, Sara Funaro, ha voluto rassicurare sullo stato di avanzamento del cantiere, affermando: “I lavori vanno avanti, con fatica perché sono lavori complessi, si tratta di un impianto tutelato”.
La sua posizione sul progetto specifico della Fiorentina è apparsa più cauta: “La conferenza dei servizi farà il suo corso, poi porteremo la delibera in giunta e a quel punto si saprà come è andato tutto l’iter”. La Funaro ha evidenziato la serietà e l’impegno dei professionisti coinvolti, senza tuttavia sbilanciarsi sull’esito finale dell’operazione.
Un primo chiarimento in merito alla situazione potrebbe giungere già venerdì, data in cui è prevista la prossima riunione della giunta comunale.