Dark Mode Light Mode

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy
Follow Us

Ricevi il meglio delle notizie sulla Fiorentina

Iscrivendoti confermi di aver preso visione della nostra Privacy Policy e Cookie Policy

Fiorentina, gol subiti per mancanza di sostanza e posizione

La Fiorentina riparte male dopo la sosta, con l’ambiente che si era caricato di aspettative eccessive. Gol subiti che evidenziano lacune nella posizione e nella sostanza, soprattutto da parte di giocatori come Ndour.
Fiorentina, gol subiti per mancanza di sostanza e posizione Fiorentina, gol subiti per mancanza di sostanza e posizione

La pausa prolungata ha inciso negativamente sulla Fiorentina, ripartita con un rendimento deludente, simile a quello delle prime fasi della stagione. Anche l’ambiente circostante sembra aver risentito di questa situazione, nutrendosi di aspettative eccessive e sproporzionate. Queste includevano il rinnovo contrattuale di Ranieri e il gol spettacolare di Ndour da settanta metri, un’azione che alcuni hanno elevato a simbolo del futuro della squadra, paragonando il giovane a figure storiche come Daniele De Rossi.

Un ritmo blando non porta lontano

Curiosamente, o forse come conseguenza logica degli eventi, entrambi i protagonisti della settimana hanno contribuito alla rete che ha sbloccato il punteggio a favore del Genoa. Mentre per Ranieri il giudizio è soggetto a continue revisioni, con periodi di delusione seguiti a errori evidenti, la narrazione attorno a Ndour è ancora in fase di definizione.

La potenza del suo tiro è indiscutibile. Tuttavia, per la maggior parte degli altri aspetti del suo gioco, si nota una differenza marcata tra le prestazioni con la nazionale Under 21, dove può dominare e gestire il pallone con maggiore libertà e meno pressione, e quelle con la Fiorentina. La discrepanza suggerisce un divario significativo, forse di tre o quattro categorie, tra il livello dell’Under 21 e quello della Serie A.

Volume e sostanza: dove sono?

Al giocatore, nato nel 2004, viene attribuita una certa lentezza nei movimenti e nelle giocate, spesso appariscenti ma poco efficaci. Nonostante ciò, si tende a evidenziare presunte qualità di volume, sostanza, capacità di svolgere il lavoro oscuro, equilibrio e altri concetti astratti. Alla sesta giornata di campionato, tuttavia, questi attributi sono emersi in modo limitato. Ne sono prova la facilità con cui è stato superato da Kvernadze e, più recentemente, da El Shaarawy, trentaquattrenne.

Nel momento in cui Osmajic effettua la sponda, Ndour appare trotterellare al fianco dell’avversario, quasi sperando che Ranieri riesca a coprire il distacco. Il compagno, però, non interviene e lascia a El Shaarawy la libertà di calciare.

Il tempo di reazione di entrambi i giocatori e degli altri compagni, dopo la respinta incerta di De Gea, risulta imbarazzante. Osmajic, che poi segnerà, è già libero in posizione avanzata nell’immagine e tale rimarrà fino al momento del tiro che ha portato all’1-0

Commenta l'articolo Commenta l'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News precedente
Torino batte Udinese 2-1, la Fiorentina resta indietro in classifica

Torino batte Udinese 2-1, la Fiorentina resta indietro in classifica