Un intervento giudicato imprudente da parte di Amir Richardson ha causato un grave infortunio a Tiago Santos. Durante la partita tra Lille e Le Havre, il centrocampista, ancora legato alla Fiorentina, ha colpito il terzino portoghese con un tackle. L’azione ha costretto il giocatore a lasciare il campo in barella e in lacrime. Gli accertamenti medici hanno confermato la rottura completa del legamento crociato anteriore del ginocchio destro, con associata lesione meniscale. Si tratta di un nuovo, pesante stop per il calciatore, che aveva già subito un infortunio simile nel corso del 2024. Ora lo attende un lungo percorso riabilitativo.
Nessun provvedimento disciplinare
La società del Lille ha espresso la propria ferma posizione attraverso un comunicato ufficiale, definendo l’intervento come un tackle da dietro, privo di controllo e pericoloso. A destare l’indignazione del club transalpino è stata anche la gestione arbitrale dell’azione: Richardson non ha ricevuto alcuna sanzione, mentre, secondo la valutazione del club, l’azione avrebbe meritato l’espulsione diretta, a prescindere dalle conseguenze fisiche. Nel medesimo comunicato, viene inoltre segnalato un secondo intervento ritenuto molto deciso su Dilane Bakwa, anch’esso rimasto senza provvedimenti disciplinari.
Il club francese chiede chiarimenti
La dirigenza del Lille ha inoltrato una richiesta di spiegazioni riguardo alla condotta dell’arbitro e del VAR. La società si è rivolta sia alla Federazione che alla Lega, auspicando un intervento della commissione disciplinare. Il Lille sta inoltre valutando la possibilità di intraprendere azioni legali per ottenere un risarcimento dei danni e si è detto disponibile a supportare Tiago Santos in qualsiasi iniziativa egli decida di intraprendere.