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Palmieri: “Aquilani predestinato, ha idee e coraggio”

Il direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri, ha elogiato Alberto Aquilani, definendolo un “predestinato” e un allenatore con “idee e coraggio”. Palmieri ha sottolineato l’entusiasmo del tecnico per il progetto neroverde.
Palmieri: "Aquilani predestinato, ha idee e coraggio" Palmieri: "Aquilani predestinato, ha idee e coraggio"

Il direttore sportivo del Sassuolo, Francesco Palmieri, ha espresso il suo pensiero riguardo ad Alberto Aquilani, ex giocatore della Fiorentina e precedentemente allenatore della Fiorentina Primavera. Aquilani ha assunto la guida tecnica del Sassuolo in estate, succedendo a Fabio Grosso. Mentre l’esperienza di Grosso sulla panchina viola si è rivelata difficile, Aquilani sta ottenendo risultati positivi in Emilia.

Un allenatore con idee e coraggio

Palmieri ha dichiarato: “Conosco Alberto Aquilani dai tempi in cui giocava, e successivamente ho avuto modo di seguirlo nel settore giovanile, dove ha ottenuto ottimi risultati a Firenze. L’anno scorso a Catanzaro ha disputato una stagione eccezionale. Lo abbiamo scelto perché è un allenatore dotato di idee e coraggio. È un ragazzo valido e mi trovo molto bene con lui; ritengo che il termine ‘predestinato’ sia appropriato. Ha qualcosa di differente da offrire, e lo sta dimostrando. Credo anche che abbia trovato l’ambiente ideale per esprimere appieno il suo potenziale. Come lui stesso afferma spesso, dispone di un gruppo di giocatori che si adatta perfettamente al suo stile di gioco: il nostro obiettivo è far vedere che il Sassuolo prosegue su questa linea”.

Entusiasmo per il Sassuolo

Palmieri ha aggiunto: “Ci ha colpito la sua determinazione nel voler dimostrare, nel proporre un calcio offensivo. Questo è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno. La scelta è avvenuta tra diversi profili, ma lui era la figura perfetta per le esigenze del Sassuolo. Era consapevole di unirsi a una società solida, con persone che hanno una chiara visione del calcio: ha accettato con grande entusiasmo, sapendo cosa avrebbe trovato. C’è ancora molto da scoprire in questo giovane allenatore e spero sinceramente che possa migliorare costantemente. Voglio sottolineare anche la partecipazione di Veronica e Marco Squinzi al momento della firma, un gesto che ha evidenziato l’importanza di questo passaggio per la proprietà”.

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