Pantaleo Corvino, figura dirigenziale della Fiorentina in due distinti periodi (dal 2005 al 2012 e dal 2016 al 2019), ha condiviso alcuni aneddoti inediti relativi alla sua permanenza nel club toscano durante un’intervista al podcast Scacchiere Nerazzurro.
Il mancato trasferimento di Toni all’Inter
Nel corso della conversazione, Corvino ha rivelato dettagli su trattative di mercato che non si sono concretizzate. Ha dichiarato: “Tra le operazioni che non sono mai emerse pubblicamente, la più significativa riguarda il trasferimento di Luca Toni all’Inter per una cifra di 25 milioni di euro. Avevamo già raggiunto un accordo con Lele Oriali, con la documentazione pronta”. Tuttavia, lo scandalo di Calciopoli ha stravolto i piani: “La famiglia Della Valle scelse di non finalizzare l’accordo”.
Opportunità di lottare per lo scudetto
Durante i suoi mandati a Firenze, Corvino è stato artefice di squadre capaci di ottenere traguardi importanti, inclusa la qualificazione alla Champions League. In alcune circostanze, la squadra avrebbe potuto puntare al titolo nazionale: “Ci sono state due occasioni in cui avremmo potuto competere per traguardi ancora più ambiziosi, ma ho scelto di rimanere a Firenze. Mi trovavo bene sia con la proprietà Della Valle sia con il calore dei tifosi”.