Paolo Vanoli, nella conferenza stampa in vista della sfida contro il Como, ha condiviso le sue riflessioni su alcuni singoli giocatori della Fiorentina e sul percorso di crescita del collettivo.
Giocatori di qualità
Riguardo a Goncalves e Oulai, l’allenatore ha dichiarato: “Sono elementi importanti e dotati di talento. Tuttavia, il talento da solo non è sufficiente; devo anche ripristinare l’equilibrio della squadra. Oulai, in particolare, l’anno scorso giocava in un sistema ben oliato, mentre il giocatore portoghese deve ancora recuperare appieno la sua condizione fisica.”
Dualismo in attacco
Sul ballottaggio per il ruolo di centravanti, Vanoli ha aggiunto: “Sono qui da poco più di due mesi e mezzo, ho guidato la squadra in 3-4 partite. Con il tempo la gerarchia si definirà. Si tratta di due calciatori con caratteristiche diverse, il che offre alla squadra molteplici opzioni. Entrambi devono certamente migliorare nella finalizzazione, ma hanno anche la possibilità di giocare affiancati.”
Mancanza di leader
“A volte in una squadra mancano dei leader; dobbiamo costruirli insieme. È un processo che richiede tempo e non possiamo permetterci errori. In questa rosa, nessuno può vincere una partita da solo; il gruppo deve assumere questo ruolo di guida. Ci sono poi giocatori con maggiore esperienza, come De Gea e Pongracic. Questo non significa che debbano imporre la loro volontà, ma piuttosto fungere da esempio per i compagni.”