Limitare Nico Paz rappresenterà una delle sfide più impegnative per la Fiorentina in vista dell’incontro di domenica contro il Como. Il giovane talento argentino è considerato uno dei principali pericoli offensivi per la squadra allenata da Cesc Fabregas. Paolo Vanoli è al lavoro per definire le strategie volte a impedirgli di trovare spazi e di influenzare l’esito della gara. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’orientamento tattico sarebbe quello di adottare un modulo 4-3-3, abbandonando il precedente 4-2-3-1. L’obiettivo è quello di assicurare una maggiore copertura difensiva e di creare un filtro più solido a centrocampo. Mastantuono, posizionato sulla fascia destra, e Njie, sulla sinistra, dovrebbero garantire ampiezza in fase offensiva, ma anche fornire un contributo fondamentale in fase di recupero palla. Il centrocampo a tre, invece, sarebbe concepito per ridurre le libertà di manovra degli avversari del Como e per offrire maggiore protezione a una retroguardia che ha mostrato vulnerabilità nelle prime uscite stagionali.
Difesa e centrocampo: le scelte di Vanoli
Davanti al portiere De Gea, Jimenez dovrebbe essere confermato come terzino destro. Rimangono invece aperte due maglie nel pacchetto arretrato: per il ruolo di difensore centrale sono in lizza Pongracic, Ranieri e Viery. Sulla fascia sinistra, invece, la contesa è tra il brasiliano e Valdepenas. A centrocampo, Vanoli sta valutando due opzioni: la prima prevede Fagioli nel ruolo di regista, affiancato da Ndour e Brescianini come mezzali. La seconda alternativa vede Oulai agire da schermo davanti alla difesa, con i due giocatori italiani posizionati ai suoi lati. In entrambi gli scenari tattici, la priorità assoluta sarà impedire a Nico Paz di ricevere palla e di agire liberamente tra le linee, una situazione che costringerebbe la Fiorentina a rincorrere l’avversario, lasciando nuovamente scoperti i propri difensori.