Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Franco Mastantuono rappresenta una pedina fondamentale per la Fiorentina in vista dell’incontro con il Como. Il giovane talento, giunto in prestito dal Real Madrid, ha collezionato sei presenze da titolare nelle gare finora disputate. Domani scenderà in campo indossando un tutore alla mano sinistra, a seguito dell’intervento chirurgico per la frattura del quarto metacarpo. Il suo allenatore, Paolo Vanoli, ha chiarito che “i medici sono intervenuti per mettergli una vite ed evitare che diventasse scomposta. Può giocare”. L’argentino è atteso per apportare un contributo decisivo in una partita di notevole importanza, contro un Como in fase di crescita sotto la guida di Cesc Fabregas, mentre la Fiorentina cerca ancora stabilità e successi.
Il potenziale del giovane argentino
Dalle sue capacità nei dribbling alla visione di gioco, Mastantuono ha già dimostrato notevoli qualità. Tuttavia, per compiere un ulteriore salto di livello, dovrà migliorare la continuità nelle sue scelte e integrarsi meglio nei meccanismi di squadra, specialmente nella fase difensiva. Ci si aspetta da lui anche la fornitura di assist, con Mateo Pellegrino che gli ha promesso una grigliata gratuita in cambio di almeno cinque passaggi decisivi. Il percorso del diciannovenne include anche la conquista definitiva di Firenze, sfruttando il suo talento e un atteggiamento apprezzato da tutti, sia dentro che fuori dal campo. È importante non confonderlo con Nico Paz, suo potenziale rivale per il futuro ruolo di numero 10 nella nazionale argentina. Al suo arrivo, Mastantuono aveva dichiarato: “Io sono venuto qui per il progetto viola e per misurarmi con la A”, e, come sottolineato dalla Gazzetta, non ha cambiato idea.