La Fiorentina cerca un’inversione di marcia contro il Como, dopo la recente delusione patita a Genova. L’allenatore Paolo Vanoli sta lavorando per infondere coraggio e fiducia nel suo gruppo, attualmente posizionato al penultimo posto della classifica con soli quattro punti. Stando a quanto riportato da Tuttosport, il cammino dei viola si presenta subito impegnativo, con incontri ravvicinati contro Inter, Atalanta, Sassuolo e Juventus. Il tecnico dovrà inoltre gestire diverse assenze e una retroguardia che necessita di assestamento: Ranieri è in dubbio per un problema al piede, mentre Pongracic potrebbe essere schierato dal primo minuto, con Vieri che potrebbe sostituire Valdepenas. Rimangono indisponibili Atta e Parisi, mentre Mastantuono dovrebbe essere disponibile dopo l’intervento chirurgico alla mano. Proprio il duello con Nico Paz si prospetta come uno degli spunti più interessanti della partita.
La difesa viola sotto la lente
Vanoli ha analizzato i 14 gol incassati in campionato, evidenziando come dieci di questi siano arrivati a squadra già schierata. “Siamo stati troppo passivi”, ha dichiarato ieri in conferenza stampa. Di conseguenza, il tecnico richiede una maggiore intensità in entrambe le fasi di gioco e, soprattutto, una maturazione mentale, rifiutando l’età giovane come giustificazione: “L’età non deve essere un alibi per nessuno”. Pur riconoscendo la qualità del Como e il lavoro svolto da Fabregas, Vanoli esige una prestazione di alto livello dai suoi uomini, con Pellegrino al momento in vantaggio su Beto per una maglia da titolare. Sarà cruciale anche il supporto del pubblico, con una nutrita presenza attesa al Franchi. Vanoli ha infine ribadito il suo impegno e la sua convinzione nella squadra: “Non sono tornato per prendermi una rivincita, ma perché ho una voglia enorme di fare bene e di costruire qualcosa di importante”.