L’ex estremo difensore della Fiorentina, Gianmatteo Mareggini, intervenuto al Pentasport di Radio Bruno, ha espresso le sue considerazioni riguardo alla prestazione della Fiorentina nel match contro il Como, focalizzandosi in particolare sul portiere David De Gea.
La performance del numero uno
“De Gea dimostra ancora una notevole reattività, aspetto che mi fa stare tranquillo riguardo alla sua età. Le sue qualità fisiche rimangono elevate, sebbene presenti alcuni limiti che lo accompagnano fin dall’inizio della sua carriera. Forse nel primo anno ci aveva abituato a standard troppo alti e ora sta attraversando un periodo di calo. Non si esclude una componente mentale. Analizzando la sua partita di domenica, il terzo gol subito è una sua responsabilità. Tuttavia, non va dimenticato che nel primo tempo ha effettuato 2-3 interventi decisivi. È evidente che ci sono problemi nella squadra se si concedono 7-8 occasioni da gol agli avversari.
La rosa viola e le criticità
“Vanoli ha dichiarato di essere alla ricerca di un maggiore equilibrio, ma non è possibile cambiare continuamente la formazione. Il centrocampo rappresenta il reparto con le maggiori carenze. Ritengo che la Fiorentina necessiti di un giocatore di personalità in mediana, poiché manca coesione e diventa difficile creare un assetto equilibrato. Un elemento dinamico nel recupero palla porterebbe benefici anche alla retroguardia”.