Ciccio Graziani, intervenuto a Radio Bruno, ha analizzato la recente sconfitta della Fiorentina contro il Como. L’ex attaccante ha toccato diversi punti critici, dagli episodi arbitrali alle prestazioni individuali, passando per le difficoltà difensive e offensive della squadra viola.
Critiche all’arbitraggio e alla difesa viola
Graziani ha espresso il suo disappunto riguardo la direzione arbitrale durante la partita contro il Como. “Fiorentina sfortunata, sul primo gol c’era un fallo netto”, ha dichiarato, aggiungendo critiche verso il fischietto Orsato. L’ex giocatore ha poi posto l’accento sulle fragilità della retroguardia viola, definendola un limite insuperabile: “Con questa difesa non andiamo da nessuna parte”. Ha evidenziato come giocatori come Jimenez e Valdepenas non garantiscano adeguata copertura difensiva e ha suggerito un possibile cambio di modulo, passando a tre dietro con Ranieri, Pongracic e Dragusin, supportati dagli esterni.
Dubbi sull’attacco e sul portiere
Sul fronte offensivo, Graziani ha sottolineato la difficoltà della Fiorentina nel concretizzare le occasioni create, lamentando una scarsa produzione di gol. Ha criticato la gestione della staffetta tra Pellegrino e Beto, ritenendo che una scelta più decisa sarebbe stata preferibile. Il punto più critico, tuttavia, riguarda il ruolo del portiere. Graziani ha definito David De Gea un problema per la squadra e ha suggerito la necessità di trovare un nuovo estremo difensore già nel mercato di gennaio