Le speranze di un rapido rientro per Albert Gudmundsson sembrano affievolirsi. Inizialmente si parlava di un periodo di recupero inferiore ai due mesi, come auspicato da Rino Gattuso, ma la situazione si è rivelata più complessa. Gli esami successivi all’infortunio subito con la nazionale islandese hanno infatti confermato una frattura composta della spalla, un quadro clinico più serio rispetto alla lussazione inizialmente ipotizzata.
Situazione clinica di Gudmundsson
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, gli ultimi controlli effettuati a Formello non avrebbero mostrato progressi significativi. Nello specifico, il quotidiano indica che non si è ancora formata la necessaria callosità ossea, passaggio fondamentale per poter proseguire nel percorso riabilitativo. Questo scenario, purtroppo non nuovo per chi segue le vicende sportive a Firenze, vede Gudmundsson affrontare un periodo di stop prolungato al primo problema fisico.
Tempi di recupero e impatto sul calendario
L’attaccante islandese, di proprietà della Fiorentina e attualmente in prestito alla Lazio, vedrà il suo ritorno in campo posticipato almeno alla fine della pausa per le nazionali di novembre. Questa prolungata assenza rappresenta un ostacolo per Gattuso, che dovrà gestire un calendario serrato con tre impegni ravvicinati per la sua squadra.