Cesare Prandelli, ex tecnico della Fiorentina, ha condiviso le sue opinioni sulla squadra viola ai microfoni di Lady Radio.
La difesa viola e la compattezza
Riguardo all’elevato numero di reti subite, Prandelli ha sottolineato la necessità per la difesa di acquisire maggiore coesione. Ha chiarito che la questione non risiede nell’adozione di un modulo a 3 o a 4 difensori. L’essenziale, secondo l’ex allenatore, è difendere la porta e chiudere ogni varco quando gli avversari sono in possesso palla, impedendo loro di ripartire. Prandelli ha affermato: “Bisogna pensare in questo modo, altrimenti hai troppe varianti. Non è una questione di sistema di gioco”.
Il paragone tra Mastantuono e Mutu
Prandelli ha poi paragonato Mastantuono a un giovane Mutu, ricordando la sua esperienza con molti talenti giovanili, in particolare a Parma. Quando un giocatore tecnicamente dotato come Mastantuono viene impiegato nella propria metà campo, ciò indica, a suo dire, che qualcosa non funziona nell’assetto della squadra. L’ex tecnico ha evidenziato che il gioco dovrebbe essere un divertimento. Sul paragone con Mutu, Prandelli è stato categorico: “Assolutamente”. Ha poi aggiunto che ai giocatori di talento non si può imporre un eccessivo lavoro difensivo, sebbene in situazioni di emergenza anche Mutu svolgesse compiti di copertura. Tuttavia, quando la squadra è ben organizzata, Prandelli preferirebbe schierare Mastantuono più avanzato.