Giancarlo Antognoni, figura storica della Fiorentina ed ex dirigente del club, è tornato a riflettere sulla sua assenza durante la celebrazione del centenario della società gigliata. Le sue dichiarazioni sono emerse durante il podcast di Autolinee Toscane intitolato “Torpedone”.
Un rammarico per la gente
L’ex giocatore ha ammesso: “Ho seguito la cerimonia in televisione. Devo dire che un certo rammarico per non aver partecipato c’è, ma questo sentimento è rivolto ai tifosi, non alla proprietà. A causa di alcune questioni pregresse non mi è stato possibile essere presente. Tuttavia, per la gente viola, sarei intervenuto volentieri”. Antognoni ha precisato di non aver avuto attriti diretti con Joseph Commisso e la signora Catherine.
Analisi sulla squadra attuale
Riguardo alle attuali difficoltà della squadra, Antognoni ha commentato: “Quando si cambiano 13 giocatori, queste cose possono accadere. La rosa, tuttavia, rimane valida, composta da buoni elementi, e serve solo pazienza. Non si possono ottenere risultati immediati. Grosso ha affrontato le sue sfide, mentre Vanoli, conoscendo bene l’ambiente, ha le potenzialità per fare un buon lavoro”.