La lunga assenza di Atta, fermo da 40 giorni per un presunto sovraccarico all’addome, solleva interrogativi. Viene definito clamoroso il fatto che la situazione del giocatore sia passata quasi inosservata, con l’allenatore Vanoli unico a menzionare il problema.
La durata dell’infortunio, 40 giorni per un sovraccarico addominale, viene messa in discussione, con il paragone a lesioni di secondo grado che guarirebbero in tempi inferiori. Si sottolinea come Atta, costato 40 milioni di euro, abbia offerto prestazioni generalmente insufficienti, ad eccezione di una gara contro il Venezia.
Dubbi sulla gestione di Oulaï e Fagioli
Viene criticata anche la gestione di Oulaï, giocatore pagato 30 milioni. Dopo essere stato sostituito all’intervallo contro il Genoa, l’ivoriano è rimasto in panchina per due partite consecutive. Ci si chiede perché non sia stato impiegato al posto di Fagioli, apparso in difficoltà contro il Genoa a San Siro, definendo la scelta di Vanoli una grande sciocchezza. Si ipotizza che ci siano aspetti non chiari nella gestione di questi giocatori, con ripercussioni negative sulla Fiorentina