L’esperienza di Joao Mario con la Fiorentina potrebbe concludersi anzitempo, a gennaio. Secondo le informazioni raccolte da Tuttosport, il limitato impiego del portoghese sotto la guida di Paolo Vanoli sta spingendo la Juventus a riconsiderare la sua posizione, esplorando con il club toscano la possibilità di interrompere anticipatamente il prestito.
Il suo recente utilizzo parla chiaro: quattro panchine consecutive e solo pochi minuti disputati a San Siro contro l’Inter. Questo scarso minutaggio rende difficile ipotizzare una sua permanenza a Firenze e rappresenta un ostacolo anche per la società torinese, che mira a valorizzare il giocatore.
Nuova destinazione
L’obiettivo sarebbe quindi quello di individuare, tramite l’amministratore delegato bianconero Giovanni Carnevali, una nuova squadra, in Italia o all’estero, dove Joao Mario possa ritrovare continuità e maggiori chance di affermarsi.
Accordi estivi
Tuttavia, gli aspetti economici potrebbero complicare l’operazione. L’accordo stipulato in estate prevedeva un prestito oneroso da 1,8 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 9,5 milioni, dilazionabili in tre esercizi. La Fiorentina si era inoltre fatta interamente carico dell’ingaggio del portoghese, quantificato in 1,5 milioni.
Proprio lo stipendio potrebbe rivelarsi un nodo cruciale nella ricerca di una nuova sistemazione: qualora si aprisse la strada a un ulteriore prestito da gennaio fino al termine della stagione, la Juventus potrebbe dover rinegoziare le condizioni economiche, assumendosi un onere maggiore rispetto a quanto concordato con i toscani.