L’esperienza di Joao Mario alla Fiorentina potrebbe interrompersi prematuramente, a soli sei mesi dal suo inizio. Si profila uno scenario di mercato per la sessione invernale.
Possibile addio a gennaio per il giocatore
Secondo quanto riportato da Tuttosport, l’esterno portoghese Joao Mario, giunto in estate dalla Juventus, sta trovando uno spazio molto limitato nelle scelte di Paolo Vanoli. Il suo futuro a Firenze appare incerto. Dopo un inizio di stagione discreto sotto la guida di Grosso, il terzino ha visto diminuire il suo impiego con l’arrivo di Vanoli, perdendo il posto a favore di Alex Jimenez e persino di Dodô. Dalla nomina del nuovo tecnico, Joao Mario ha collezionato 4 panchine consecutive e pochi minuti contro l’Inter a San Siro.
Il giocatore aveva fortemente desiderato il trasferimento in viola, scartando altre opzioni, inclusa la possibilità di un ritorno al Bologna. La Fiorentina rappresentava per lui un’opportunità di rilancio, anche considerando le incertezze riguardanti Dodô. Il difensore brasiliano, tuttavia, è rimasto in squadra dopo il mancato trasferimento all’Olympiacos e sta riconquistando la fiducia di Vanoli e della dirigenza. Di conseguenza, Joao Mario è finito ai margini del progetto. Un fattore rilevante è che la Fiorentina avrebbe ripreso i contatti con l’entourage di Dodô per discutere un possibile rinnovo contrattuale. Il prolungamento del contratto del terzino brasiliano, classe 1998, con scadenza fissata al 30 giugno 2027, potrebbe essere la chiave per chiudere anticipatamente il prestito di Joao Mario e restituirlo ai bianconeri.
Juventus e Fiorentina potrebbero dunque considerare la risoluzione anticipata del prestito a gennaio, permettendo a Joao Mario di cercare maggiore continuità altrove. L’accordo stipulato in estate prevedeva un prestito oneroso da 1,8 milioni di euro, con un diritto di riscatto fissato a 9,5 milioni, pagabili in tre rate, e un ingaggio di 1,5 milioni a carico dei viola. Queste condizioni economiche andranno tenute in considerazione in caso di separazione anticipata. Nel caso in cui il giocatore portoghese facesse ritorno alla base a gennaio, il club bianconero potrebbe valutare un nuovo prestito fino al termine della stagione.
Acquistato nel luglio 2025 come parte dell’operazione che ha portato Alberto Costa al Porto, il giocatore aveva inizialmente trovato spazio sotto la guida di Igor Tudor, per poi vedere ridursi il suo impiego con l’arrivo di Luciano Spalletti. Successivamente, il portoghese si era trasferito in prestito al Bologna, che non lo ha riscattato. Ora la Fiorentina lo ha preso a titolo temporaneo, ma sembra che anche questa nuova esperienza lontano da Torino stia per concludersi.