La Fiorentina si sta affermando come protagonista assoluta in questa fase iniziale del mercato. Il club viola ha perfezionato gli acquisti di Vieri dal Gremio, Dragusin dal Tottenham, Atta dall’Udinese, Jimenez dal Bournemouth e Oulai dal Trabzonspor. Si attende inoltre la chiusura delle trattative per Valdepenas e Joao Mario, operazioni ormai definite.
Questi movimenti, caratterizzati da investimenti significativi, sottolineano l’ambizione del club. Il lavoro non si ferma: Paratici è pronto a mettere a disposizione di Grosso altri quattro esterni offensivi e almeno due terzini. Parallelamente, si punta a portare a Firenze Thorstvedt, giocatore molto apprezzato da Grosso e attualmente al Sassuolo.
La nuova Fiorentina prende forma
Al 23 luglio, la Fiorentina ha già finalizzato cinque acquisizioni, posizionandosi come la squadra italiana più attiva nel mercato estivo. Dal Gremio è arrivato il ventunenne Vieri per una cifra vicina ai 15 milioni più bonus. Radu Dragusin è stato prelevato dal Tottenham con un prestito oneroso da 1,5 milioni, con un obbligo di riscatto condizionato fissato a ulteriori 17,5. Per Arthur Atta, centrocampista che si è distinto con l’Udinese, l’investimento è stato di circa 25 milioni più bonus.
A questi si aggiungono Álex Jiménez, giunto dal Bournemouth con un prestito con diritto di riscatto fissato intorno ai 20 milioni, e Christ Inao Oulai. Il centrocampista ivoriano è stato acquistato dal Trabzonspor per una cifra prossima ai 25-26 milioni, a cui potrebbero aggiungersi circa quattro milioni di bonus e una percentuale sulla futura rivendita. Le trattative per Valdepenas dal Real Madrid e Joao Mario dalla Juventus sono in dirittura d’arrivo. La Fiorentina ha quindi già investito oltre 65 milioni. Considerando i riscatti, gli obblighi, i bonus e le operazioni per Giovanni Fabbian e Marco Brescianini, rese definitive dopo la salvezza, la campagna acquisti potenziale supera ampiamente i 100 milioni di euro. Si tratta dunque di un mercato costruito non solo su prestiti o occasioni, ma che si profila come una delle campagne più ambiziose dell’intera Serie A.
Paratici ha inoltre scelto Fabio Grosso per la guida tecnica. Il nuovo allenatore ha sottoscritto un contratto fino al 2028, con un’opzione per un’ulteriore stagione, dopo aver condotto il Sassuolo alla promozione e successivamente all’undicesimo posto da neopromosso. Grosso ha indicato nel 4-3-3 il modulo di partenza della sua squadra. L’ex campione del mondo ha l’opportunità di dimostrare, sotto la gestione di Paratici, di essere tra i migliori allenatori in Italia. La stagione del Centenario viola ha tutti i presupposti per essere memorabile.