Bocci ha espresso profonda gratitudine nei confronti della famiglia Commisso per gli ingenti investimenti effettuati, quantificati in oltre 130 milioni di euro, cifra che con i riscatti potrebbe avvicinarsi ai 200 milioni. L’auspicio è che a giugno si possano registrare ulteriori movimenti significativi, segnale di una stagione positiva. Viene sottolineato come le spese attuali rappresentino un vero e proprio record storico per il club, un’iniezione di energia e ambizione particolarmente apprezzabile dopo gli oltre 90 milioni spesi la stagione precedente senza ottenere i risultati sperati. Bocci ha voluto rivolgere i primi complimenti alla proprietà, nonostante in passato non abbia mancato di esprimere critiche.
La strategia di Paratici
Riguardo al mercato, Bocci ha commentato la scelta della proprietà di affidarsi a Paratici, apprezzando la sua linea di rinnovamento. Tuttavia, ritiene che la rivoluzione sia stata forse troppo rapida, suggerendo che preservare maggiore esperienza avrebbe potuto giovare. La costruzione di una squadra con elementi di alto livello come Atta, Oulai e Valdepenas è stata notata, ma si evidenzia come questi giocatori non abbiano ancora formato un collettivo coeso. La Fiorentina appare poco equilibrata, con una carenza a centrocampo nel ruolo di interdizione, per cui Bocci avrebbe preferito l’ingaggio di Torreira rispetto a Brozovic.
Le lacune della Fiorentina
Bocci ha evidenziato le difficoltà attuali della Fiorentina nel trovare un assetto stabile. Contro il Frosinone, la squadra ha mostrato buone qualità nel possesso palla, ma ha palesato enormi fragilità difensive, subendo facilmente le incursioni avversarie. La squadra risulta spesso troppo lunga e lenta nel recuperare le seconde palle, un fattore cruciale per l’esito delle partite. Si auspica che un centrocampista con spiccate doti di recupero possa colmare questa lacuna, e si confida che Ndour possa offrire un contributo fisico significativo.
Analisi sul reparto offensivo
In merito al ballottaggio tra Pellegrino e Beto, Bocci ritiene che, a parità di condizione, l’ex Udinese abbia un leggero vantaggio (51% contro 49%). Esprime curiosità sulla scelta di Grosso, considerando che Pedro potrebbe necessitare di tempo per ambientarsi. Si interroga inoltre sul modulo tattico, ipotizzando un 4-3-2-1 con Atta e Mastantuono a supporto delle punte, o un rientro di Grosso nel ruolo di mezzala. L’assetto visto contro il Frosinone, inizialmente considerato positivo, è stato smentito dalla prestazione in campo.
Il nuovo acquisto dal Portogallo
Bocci ha commentato l’arrivo di Pedro Goncalves, riportando le opinioni positive provenienti dal Portogallo, dove viene considerato un grande acquisto. Ha avuto modo di osservarlo in Champions League, rimanendo colpito dalla sua personalità e dalle sue prestazioni. Pur riconoscendo il diverso livello del campionato portoghese rispetto alle competizioni europee, sottolinea come i numeri del giocatore possano rappresentare un valore aggiunto per gli esterni della Fiorentina