Tra gli argomenti più dibattuti dopo Fiorentina-Atalanta emerge senza dubbio la doppia sostituzione operata da Paolo Vanoli a gara ormai agli sgoccioli.
Due minuti sul terreno di gioco
Al novantesimo minuto, il tecnico della Fiorentina ha optato per l’inserimento di Beto e Gonçalves al posto di Pellegrino e Mastantuono. Una scelta tecnica, apparentemente logica per via della sostituzione di giocatori con caratteristiche simili, ma che solleva interrogativi sul senso di effettuare dei cambi a così poco tempo dal fischio finale. Come prevedibile, i due subentrati avranno avuto modo di toccare forse un pallone ciascuno in questi due minuti di gioco effettivo.
L’eco di San Siro
Interrogato in conferenza stampa riguardo questa decisione, Vanoli ha risposto con una battuta, suggerendo che, memore dell’epilogo di San Siro, questa volta avesse preferito gestire le sostituzioni con maggiore oculatezza. Questo lascia intendere che la sconfitta subita nel recupero contro l’Inter possa aver lasciato un segno anche nel tecnico viola. Di conseguenza, ha utilizzato i cambi con estrema parsimonia, inserendo prima del recupero unicamente Fagioli, apparso in difficoltà, e Njie, visibilmente affaticato.