La sfida tra Sassuolo e Fiorentina è stata inquadrata sotto molteplici aspetti. La squadra viola si presenta a Reggio Emilia con diversi interrogativi, in particolare per quanto riguarda i gol incassati e una difesa che ha mostrato fragilità. In questo contesto, emerge la figura di Domenico Berardi, considerato il principale avversario e da sempre un vero e proprio incubo per la Fiorentina.
Un desiderio mai realizzato
Nonostante sia stato a lungo corteggiato dai dirigenti viola succedutisi nel tempo, il capitano del Sassuolo non ha mai vestito la maglia gigliata. Questa circostanza, tuttavia, non ha impedito a Berardi di diventare una costante spina nel fianco per la Fiorentina, spesso punita dalle sue reti e dalle sue prestazioni. Nel corso della sua carriera, il talento calabrese ha infatti ottenuto un bilancio equilibrato contro i toscani, con 7 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte.
Il suo impatto contro i viola
A testimonianza della sua efficacia, la Fiorentina è la squadra contro cui Berardi ha segnato di più in carriera (10 reti), superata solo da Milan e Sampdoria (entrambe con 12). Questo dato sale a 15 contributi diretti se si aggiungono anche i 5 assist forniti contro i gigliati. Per anni, Berardi è stato un sogno dei tifosi fiorentini e un tormentone di mercato estivo, un trasferimento che non si è mai concretizzato. Oggi, però, queste considerazioni passano in secondo piano: l’obiettivo primario per David De Gea e i suoi compagni sarà quello di riuscire a contenerlo, data l’urgenza di migliorare la posizione in classifica.