La sfida tra Fiorentina e Juventus trascende il semplice incontro sportivo, essendo da sempre caratterizzata da una rivalità storica. Le due squadre, protagoniste di innumerevoli scontri e episodi controversi nel corso dei decenni, intrattengono un rapporto che va ben oltre i novanta minuti di gioco. L’atmosfera sugli spalti, infatti, contribuisce significativamente allo spettacolo, con le rispettive tifoserie che non mancano mai di far sentire la propria voce.
Anche in vista del prossimo confronto al Franchi, le tensioni sembrano confermarsi. I rapporti tra i sostenitori delle due compagini non sono mai stati sereni, e la rivalità ha spesso visto momenti di attrito, specialmente per quanto concerne l’organizzazione delle trasferte per i tifosi ospiti.
La Curva Sud bianconera esprime il suo dissenso
In questa occasione, è la Curva Sud bianconera a prendere una posizione decisa, sollevando critiche riguardo le procedure di accesso e partecipazione alla trasferta fiorentina. Tali modalità sono state giudicate penalizzanti e inaccettabili dai gruppi organizzati.
Ancora una volta ci troviamo costretti a prendere atto di una gestione delle trasferte che penalizza gravemente chi segue la Juventus con costanza, sacrificio e passione in ogni stadio d’Italia e d’Europa. In occasione di Fiorentina-Juventus di domenica 8 novembre 2026, i gruppi organizzati della Curva Sud Juventus comunicano che non saranno presenti nel settore ospiti. La decisione nasce dalla combinazione di due fattori che riteniamo inaccettabili: la ridottissima disponibilità di biglietti destinati ai tifosi juventini e l’assurda scelta di fissare l’inizio della prevendita per giovedì 5 novembre, proprio nelle ore in cui i nostri ragazzi saranno impegnati nella trasferta europea in Olanda per sostenere la Juventus contro l’AZ Alkmaar. Una coincidenza che rende estremamente difficoltoso, se non impossibile, organizzare la presenza a Firenze per molti che seguono la squadra ovunque, affrontando costi, trasferimenti e sacrifici personali sempre maggiori. Riteniamo che il rispetto per i tifosi debba tradursi in scelte organizzative ragionevoli e non in ostacoli continui per chi rappresenta il cuore pulsante del sostegno bianconero. L’assenza a Firenze non è un gesto contro la squadra, ma una presa di posizione nei confronti di modalità che limitano sempre più la partecipazione dei tifosi al seguito della propria passione.
Con questo comunicato, la Curva Sud bianconera annuncia quindi il boicottaggio della partita in programma domenica sera. Lo stadio Franchi, al contrario, si avvia con ogni probabilità verso il sold-out