L’allenatore del Sassuolo, Alberto Aquilani, ha parlato in conferenza stampa in vista della partita contro la Roma. Ha dichiarato: “È una sfida importante anche per ciò che rappresento personalmente e avrei preferito tornare all’Olimpico in circostanze migliori. Tuttavia, dobbiamo affrontare la realtà e analizzare gli aspetti da migliorare. C’è sicuramente un lavoro tattico da fare, ma serve crescere e aumentare la consapevolezza del pericolo, poiché stiamo pagando cari errori evitabili. Quel gol subito contro la Fiorentina nel primo tempo, a un minuto dalla fine, con un uomo in meno e due avversari in area, è stato un colpo durissimo. Probabilmente ci manca un po’ di morale. La partita dura 90 minuti e si può perdere, ma poi bisogna dimostrare altro, mettendo in campo più spirito di sacrificio. Conta più l’uomo che il calciatore”.
Come superare questo momento?
“Ci sono diversi fattori: il lavoro individuale, l’aspetto tattico. Contro la Fiorentina, al di là del risultato finale, la prestazione stava andando bene. Poi la situazione si è complicata e quando succede bisogna rimanere concentrati. È troppo facile mollare; nei momenti difficili bisogna dare di più, ora è più complesso e serve un ulteriore sforzo”.